Fotografia Industriale

HOTEL DEL GIANICOLO


TIPOLOGIA: Shooting di fotografia industriale e architetture commerciali
CLIENTE: Hotel del Gianicolo
ATTREZZATURA: Canon EOS 5D MARK II | EF 16-35 II L | EF 24-105 IS L | EF 70-200 USM IS L | Flash Elinchrom 400 w | Flash Bowens 500w | Soft box 90X150 | Octabox 180X90 | Speedlight Canon 580EXII | sistema trigger yougnuo


Servizio fotografico realizzato per l’hotel del Gianicolo, famosa struttura alberghiera, posta in un romanticissimo punto di Roma, sopra il fontanone dell’Acqua Paola. E’ da sempre meta di innamorati e di sposi ma anche location molto gettonata per ricevimenti e feste private, meeting e convegni. Tra i miei scatti si può notare l’ambiente confortevole e lussuoso. In particolare ho voluto dare risalto alla sua posizione con vista sulla cupola di S. Pietro. L’hotel fu costruito nel 2001 ed era ritenuto in mano alla cosca Gallico di Palmi ed è stato confiscato dalla Sezione misure di prevenzione del Tribunale di Reggio Calabria su proposta della Direzione Distrettuale antimafia. Ora l’hotel è gestito dall’autorità giudiziaria, con nuovo personale pronto a ricominciare da capo e buttarsi alle spalle un “periodo difficile”.
Questo è il servizio fotografico ufficiale dopo la confisca e la riapertura della lussuosa location.


Mi hanno commissionato questo servizio in quanto la struttura necessitava di una nuova facciata per il web. La richiesta era quella di spogliarla della vecchia reputazione e di vestirla con scatti freschi e luminosi.
Per le fotografie delle stanze ho utilizzato sia l’illuminazione artificiale con flash per dare profondità all’ambiente, sia la luce naturale che arrivava dalle finestre. In alcuni casi, come per la sala corte degli archi ho preferito mantenere un’atmosfera soft, non esponendo volutamente l’ambiente alla luce del giorno. Cosi facendo, ho mantenuto una temperatura colore sopra i 5500 K° perché volevo un mood caldo e accogliente.
Per le panoramiche delle sale non sono mai sceso sotto i 20 mm per non avere troppe distorsioni e ho mantenuto un diaframma molto chiuso. Volevo infatti tutti i piani a fuoco e permettere la vista panoramica della cupola di S. Pietro, sia dalla terrazza che da alcune stanze dell’hotel. Per i dettagli, invece, ho utilizzato il 200 mm a diaframma molto aperto. L’intero servizio è stato realizzato su cavalletto Manfrotto con scatto in tetering.


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